DECRETO CURA ITALIA: misure per l’internazionalizzazione del sistema Paese e potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà.

Con l’Art. 72 del decreto Cura Italia il Governo ha stanziato 150 milioni di euro per l’anno 2020 per il “Fondo per la promozione integrata”, volto alla realizzazione delle seguenti iniziative:

  1. a) realizzazione di una campagna straordinaria di comunicazione volta a sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall’emergenza derivante dalla diffusione del Covid-19, anche avvalendosi di ICE-Agenzia italiana per l’internazionalizzazione delle imprese e per l’attrazione degli investimenti;
  2. b) potenziamento delle attività di promozione del sistema Paese realizzate, anche mediante la rete all’estero, dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e da ICE-Agenzia italiana per l’internazionalizzazione delle imprese e per l’attrazione degli investimenti;
  3. c) cofinanziamento di iniziative di promozione dirette a mercati esteri realizzate da altre amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2000, n. 165, mediante la stipula di apposite convenzioni;
  4. d) concessione di cofinanziamenti a fondo perduto fino al cinquanta per cento dei finanziamenti concessi ai sensi dell’articolo 2, primo comma, del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1981, n. 394, secondo criteri e modalità stabiliti con una o più delibere del Comitato agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 270, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. I cofinanziamenti sono concessi nei limiti e alle condizioni previsti dalla vigente normativa europea in materia di aiuti di Stato di importanza minore (de minimis).

Con il Maxiemendamento, inoltre, sono stati introdotti i commi 4-bis, 4-ter el 4-quater con i quali sono stati stanziati ulteriori fondi per potenziare l’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà.

La somma prevista è pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020 e saranno utilizzati per attuare: 

– misure di tutela degli interessi degli italiani e la sicurezza dei cittadini all’estero in condizioni di emergenza;

– misure di assistenza ai cittadini all’estero in condizioni di indigenza o di necessità, inclusa l’erogazione di sussidi fino al 31 luglio 2020 (senza promessa di restituzione) anche a cittadini non residenti nella circoscrizione consolare.

Nello specifico detti i fondi saranno destinati a: realizzare una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall’emergenza Coronavirus, anche avvalendosi di ICE; potenziare le attività di promozione del sistema Paese realizzate, anche mediante la rete all’estero, dalla Farnesina e dall’ICE; cofinanziare iniziative di promozione dirette a mercati esteri realizzate da altre amministrazioni pubbliche.